Search results for " REGOLAZIONE"
showing 10 items of 30 documents
I microrganismi di interesse biotecnologico
2008
Le Autorità indipendenti in Italia
2009
Le autorità indipendenti hanno suscitato e continuano a suscitare interesse e adesione, ma anche critiche, resistenze, diffidenza. Per molti anni in Italia sono state assenti ovvero, nei rari casi in cui venivano istituite, dimidiate. Negli anni novanta dello scorso secolo, però, il tema è diventato sempre più rilevante, ricevendo un’attenzione alternata, ma nel complesso crescente, sia nel dibattito politico nazionale, sia in diversi ambiti disciplinari, primo tra i quali, in termini quantitativi, quello giuridico, seguito da quello economico, quindi dalla scienza politica e dalla sociologia. Lo scritto è una rassegna che si concentra sui libri ed è articolata come segue. Il primo paragraf…
DIFFICOLTÀ DI REGOLAZIONE EMOTIVA E RELAZIONI INTERPERSONALI IN SOGGETTI CON BINGE EATING DISORDER. UN CONTRIBUTO EMPIRICO
La presente ricerca si propone di approfondire, attraverso due studi quantitativi e naturalistici, di tipo cross-sectional, il ruolo delle emozioni, ed in particolare della capacità di regolazione emotiva (ER), nello sviluppo e nel mantenimento dei disturbi del comportamento alimentare e del peso. La tesi di dottorato, dopo una prima parte dedicata all’approfondimento teorico e all’analisi della letteratura scientifica, si articola in due differenti studi. Lo Studio 1 ha quale obiettivo quello di studiare le caratteristiche sintomatologiche di tre diversi gruppi clinici (Bulimia Nervosa, Binge eating disorder e Obesità) e valutare il ruolo della regolazione emotiva nella relazione fra stati…
La conoscenza delle emozioni in età prescolare: un contributo alla validazione italiana dell’Emotion Matching Task (EMT)
2013
Lo studio presenta i dati relativi alla validità di criterio dell’EMT (Izard et al., 2003), una misura della conoscenza delle emozioni in età prescolare. La validità di criterio è esaminata in relazione alla regolazione emotiva dei bambini, alla loro competenza sociale e alla manifestazione di problemi comportamentali di natura internalizzata ed esternalizzata. I dati sono preliminarmente analizzati in funzione dell’età e delle abilità verbali. Hanno partecipato allo studio 120 bambini, divisi in tre gruppi: 3, 4 e 5 anni. Oltre all’EMT, sono stati somministrati il PPVT (Dunn e Dunn, 1997; Stella, Pizzoli e Tressoldi, 2000), l’ERC (Molina et al., 2014; Shields e Cicchetti, 1997) e l’SCBE (L…
IL GOVERNO DELLA REGOLAZIONE
2006
Il saggio introduce la nozione di “governo della regolazione”, esaminandone i concetti costitutivi e passando in rassegna le evoluzioni che il governo della regolazione, e in genere le iniziative volte a migliorare la qualità della regolazione, hanno conosciuto in alcuni paesi che possono essere considerati leader nel campo. In particolare, viene esaminato il ruolo della cultura giuridica nelle diverse politiche pubbliche. In tal senso, si discute il contributo alle politiche pubbliche sia della cultura giuridica sia delle culture non giuridiche, cioè di altri saperi specialistici che in uno sforzo come quello del miglioramento della qualità alla regolazione e del governo della regolazione …
L'applicazione delle regole di concorrenza nel mercato globale-locale: istanze di tutela, sfide ed opportunità
2015
La globalizzazione pone dal punto di vista antitrust nuove sfide, legate alla necessità di individuare le regole giuridiche e gli strumenti per intervenire in mercati i cui confini trascendono non solo la dimensione nazionale, ma addirittura quella europea. In questi contesti il controllo esercitato dalle singole autorità nazionali diventa, infatti, sempre più complicato e, per certi aspetti marginale, mentre quello realizzato all’interno della rete europea richiede alcuni aggiustamenti, necessari a incidere efficacemente sulle condotte tenute nell’arena globale
Guerre di mafia
2004
La convivenza tra gruppi e fazioni di una medesima organizzazione di tipo mafioso – tra gruppi, cioè, che fanno del controllo del territorio un elemento fondante la propria esistenza – è assicurata da un sistema di gerarchie strutturate, istituite alla stregua di veri e propri organismi di contenimento della violenza e di contemperamento degli interessi. Gli equilibri creati da tali sistemi di regolazione dei conflitti restano, tuttavia, sempre molto instabili, poiché condizionati dalle mutevoli relazioni di reciprocità e condivisione che intercorrono tra i gruppi criminali che operano su una medesima area geografica: condiviso deve essere il riconoscimento di legittimità nei confronti dell…
Le infrastrutture idriche: finanziamento, regolazione e mercato
2010
Contrariamente a quanto avvenuto in Europa negli ultimi quindici anni in molti altri settori dove le reti infrastrutturali possono essere considerati come monopoli naturali e come tali storicamente di proprietà pubblica, il settore idrico in Italia è stato sostanzialmente immune dal processo di introduzione anche parziale di forme di competizione nel mercato fra operatori. Le ragioni di tale difficoltà sono certamente di tipo oggettivo, quali le caratteristiche tecniche ed economiche che rendono molto più difficile la competizione rispetto ad altri settori quali l’energia e le telecomunicazioni, l’elevato valore della rete infrastrutturale rispetto al valore delle risorsa, le implicazioni a…
Le istituzioni della regolazione
2008
La regolazione non si limita alla sola creazione di regole, ma comprende anche le attività che le rendono più o meno efficaci. Tra le istituzioni della regolazione pubblica andrebbero inclusi, se e in quanto producono regole, non solo i parlamenti (o in genere le assemblee legislative, ricordando peraltro che nel nostro paese divengono sempre più importanti quelle regionali) e gli esecutivi, non solo le istituzioni comunitarie e alcune istituzioni sopranazionali, ma anche i soggetti che hanno il compito di interpretare e applicare tali regole (talora di fatto creandone di ulteriori), quali le pubbliche amministrazioni e il potere giudiziario. Vi sono poi gli organismi indipendenti che, in m…
Liberalizing Industrial Relations in Southern-Europe: Towards the End of a Coordinated and Egalitarian Model
2016
The paper focuses on the changes that occurred to the architecture of industrial relations in Southern-European countries during the last decade. In particular, the bargaining systems of Italy, France, Spain, Greece and Portugal are compared, with a particular attention to the legislative measures enacted under the influence of international institutions after the 2008 financial and sovereign debt crisis. The theoretical framework, under which the process of transformation is analysed, is the literature on comparative politics as recently reviewed by Thelen. At the same time, the work takes into account the labour law dogmatic category of "inderogability", represented by the couple law-bran…